Search results for "Ragion pratica"

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"Kant und die 'Kategorien der Freiheit'": recenti discussioni in Germania

2012

Il capitolo della Critica della ragion pratica kantiana intitolato “Tavola delle categorie della libertà, in relazione ai concetti del bene e del male”, a cui quest’anno è stato dedicato il convegno di Bonn “Kant und die 'Kategorien der Freiheit', suscita ancora oggi molti interrogativi: la tavola delle categorie della libertà è sufficiente a ricoprire l’intero dominio pratico, anche quello dell’empiricamente condizionato? E se questo è il caso, qual è il significato del genitivo “della libertà”, a quale concetto di libertà kantiano le categorie devono il loro nome? Sono esse concetti del volere autonomo, riferibili esclusivamente al bene e al male in quanto Gut e Böse o anche al Wohl e al …

Critica della ragion praticacategorie della libertàconvegno Bonn 2012
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Problemi aperti

2014

Ragion praticaInterpretazione giuridicaCIuomunità politica
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Diritti umani e ragion pratica

2014

L'articolo sostiene che la concezione aristotelica della ragion pratica è più capace di spiegare la pratica dei diritti umani rispetto alle concezioni alternative.

Settore IUS/20 - Filosofia Del DirittoPhilosophyRagion praticaDiritti umaniMetodo. International Studies in Phenomenology and Philosophy
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Razionalita' ed equilibrio riflessivo nell'argomentazione giudiziale

2008

Vi sono due idee molto diffuse nella maggior parte delle teorie contemporanee dell’argomentazione “pratica” e giuridica. La prima consiste nell’elaborare una concezione della razionalità costruita a immagine e somiglianza degli “dei”, i cui requisiti (ad esempio la conoscenza di tutti i fatti rilevanti, oppure la coerenza di tutte le nostre preferenze) sono così forti da essere impossibili da soddisfare compiutamente. La seconda è che la razionalità di un discorso o di una decisione dipende dalla sua conformità ad un insieme determinato di valori morali, valori spesso e volentieri concepiti in modo oggettivo. Nel presente volume si mostra che entrambe queste idee non sono condivisibili: la …

Settore IUS/20 - Filosofia Del Dirittoargomentazione giuridicaRagion praticainternalismo ed esternalismo delle ragioniequilibrio riflessivo
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Perché obbedire al diritto? La risposta convenzionalista ed i suoi limiti

2010

Le risposte affermative alla domanda scelta come titolo del libro – Perchè ubbidire al diritto? – sono riconducibili a tre alternative: a) la normatività del diritto dipende dalla coazione (“modello del bandito”); b) la normatività del diritto dipende da ragioni morali (“modello della morale”); c) la normatività del diritto è indipendente sia dalla coazione sia da ragioni morali e deve essere ricondotta a “ragioni giuridiche” (“modello dell’autonomia”). Il convenzionalismo giuridico, che nasce con la practice theory of norms di Herbert Hart, è una versione del modello dell’autonomia. L’angolo visuale da cui in questo libro si guarda alla questione della normatività del diritto è proprio que…

Settore IUS/20 - Filosofia Del Dirittoconvenzionalismo.normativitàragion praticapositivismo giuridicoobbligo giuridico
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Il tempo dell´agire libero. Dimensioni della filosofia pratica di Kant.(Die Zeit des freien Handelns. Dimensionen der praktischen Philosophie Kants)

2014

Il presente lavoro si divide in tre parti. La PRIMA PARTE Il tempo qualitativo della soggettività morale indaga gli elementi della determinazione della volontà intesa come sintesi di elementi normativi, valutativi e motivanti. Mostrando gli elementi di universalizzazione delle massime e di concretizzazione della legge come un unico processo di formazione delle massime, si sottolinea un elemento dinamico proprio della scelta; lo stesso ‘fatto della ragione’ si mostra come un’attività dinamica d’instaurazione di un’ontologia della prassi. Analizzando la struttura aperta della massima e del processo del suo formarsi sembra che la teoria morale kantiana abbia implicitamente posto a priori le ba…

Tempo Durata Teoria moraleImmanuel Kant Ragion pratica carattere intelligibile libertàVerwirklichung.Settore M-FIL/01 - Filosofia Teoretica
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La teoria del diritto come pratica sociale e la coercizione

2020

Poiche non si puo trattare del posto che la coercizione ha nel concetto di diritto senza far riferimento ad una specifica teoria del diritto, il paper ricostruisce le linee generali della teoria del diritto come pratica sociale, focalizzando in particolare l’obiettivo del diritto di custodire l’agency dei consociati per contrastare l’uso arbitrario del potere. Nella seconda parte si affronta dal punto di vista del diritto come pratica sociale il tema generale della coercizione giuridica e ci si chiede soprattutto se l’uso giuridico della forza non sia anch’esso nella sostanza una forma di potere che contraddice il fine generale della custodia dell’agency.

coercionnormativity of lawSettore IUS/20 - Filosofia Del Dirittonormatività del dirittopractical reasonrule of lawteoria del dirittodirito come pratica socialecoercizioneragion praticalaw as social practicelegal theory
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